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[Lavoro da casa]: Le ragioni di un’assenza prolungata
Da un pò di tempo il blog non viene aggiornato, e di questo mi scuso con i miei lettori. Tuttavia, c’è una ragione ben valida.
Infatti, da tempo pensavo di realizzare un progetto molto importante: un progetto utile per tutti i liberi professionisti (non solo gli avvocati) che vogliono espandere online la loro attività; ed in grado di far guadagnare anche persone diverse dai professionisti, grazie ad un prestigioso programma di affiliazione. Un progetto, ancora, che …
Tra qualche giorno lo scoprirete. Per ora vi dico soltanto che ha richiesto mesi di lavoro intenso.
Tanto da non potermi dedicare ad un serio aggiornamento del blog. Questo mi è molto dispiaciuto, ma ho dovuto fare una scelta. Se non mi fossi decisa il Progetto, nel quale credo molto, non avrebbe mai visto la luce.
Quindi chiedo perdono a tutti voi, miei affezionati e pazienti lettori. Ora si ricomincia. E la prossima settimana saprete cosa ho combinato in questi ultimi tempi.
[Acquisizione Clienti]: Feed Rss Vs. Mailing List
Come abbiamo visto nel precedente Post, i Feed Rss sono un sistema che consente ai lettori di un sito di “abbonarsi” ai contenuti di quest’ultimo. Sono, dunque, un ottimo strumento di fidelizzazione del lettore.
Iscriversi ai Feed è qualcosa di diverso rispetto all’iscrizione alla mailing list. Infatti, quest’ultima dà la possibilità all’autore del blog di inviare agli iscritti, oltre agli aggiornamenti del blog, anche proposte, regali, minicorsi, offerte commerciali.
Allora – ti chiederai – vale la pena di proporre ai propri lettori l’iscrizione ai Feed? Questi non finiscono per essere qualcosa di meno rispetto alla versatilità ed alla pluralità di impieghi di una mailing list? In fondo, per sopperire alla funzione svolta dai Feed, basterebbe aggiornare gli iscritti alla newsletter ogni volta che un nuovo Post viene pubblicato sul blog …
Non è così. Ci sono due ottime ragioni per adoperare, oltre alla mailing list, anche i Feed.
La prima ragione è che molti utenti di Internet seguono diversi blog, e gradiscono utilizzare uno strumento che consenta loro di avere sott’occhio tutti gli aggiornamenti in contemporanea, senza doverli visitare tutti ogni giorno. Quindi, visto che si tratta di un servizio molto adoperato ed apprezzato, vale la pena di offrirlo anche sul proprio blog.
La seconda ragione è che, spesso, chi visita il nostro blog non si iscrive subito alla newsletter. C’è chi agisce d’impulso, e, attratto dall’offerta di un regalo interessante, compila subito il form di iscrizione; altri, invece, vuoi per pigrizia, vuoi per diffidenza, vuoi per mancanza di tempo, rimandano questa azione ad un secondo momento. Quindi escono dal blog, magari ripromettendosi di dargli un’occhiata più attenta in seguito; e poi se ne dimenticano.
Se vedono la piccola icona arancione che contraddistingue l’iscrizione ai Feed, invece, la cliccano velocemente. Loro non perdono tempo, e si concedono l’opportunità di conoscere meglio te ed il tuo blog; tu hai modo di mantenere i contatti con loro; e c’è la possibilità che (se i tuoi contenuti sono interessanti) si iscrivano alla mailing list e divengano tuoi potenziali clienti.
Ecco perché ti conviene consentire ai tuoi lettori l’iscrizione ai Feed. Nel prossimo Post vedremo come fare praticamente.
[Acquisizione clienti]: Cosa sono i FEED RSS?
Se vuoi un’ulteriore risorsa per fidelizzare i lettori del tuo Blog, devi consentire loro di abbonarsi ai tuoi Feed Rss.
Come dici? Non hai ancora capito cosa sono questi benedetti Feed? Allora guarda questo filmato, facilmente reperibile su Youtube. Spiega in modo semplicissimo l’argomento. E capirai perché:
1) Ti conviene abbonarti ai Feed Rss dei tuoi siti preferiti: risparmi un sacco di tempo.
2) Ti conviene anche dare la possibilità ai lettori del tuo Blog di abbonarsi ai tuoi Feed.
Ma procediamo con ordine. Guarda il video: con i prossimi due Post, i Feed non avranno più segreti per te.
[Risorse] La Toolbar di Avvocato su Internet: cosa ci metteresti?
Come sai già, è in corso il Contest natalizio di Avvocato su Internet. Tutti i partecipanti riceveranno la Toolbar del blog, che, una volta installata, consentirà di avere a portata di clic i siti più utili nell’esercizio della professione.
Siti istituzionali, portali di approfondimento, rassegna stampa, quotidiani economico-giuridici; ma anche il meteo, gli orari dei voli e tanto altro.
Ma ora passo la parola a te: cosa vuoi che ci metta? Segnalami i siti di più frequente consultazione, che ritieni più utili; e, se di interesse comune ai nostri colleghi, saranno inseriti nella Toolbar. Per rendere questo regalo più utile e personale.
Se non sei un avvocato (sì, perchè ormai frequentano il blog anche altri liberi professionisti), fammi sapere ugualmente quali risorse, inerenti la tua professione, desideri vengano inserite nella Toolbar.
E ti anticipo che, nei primi giorni del 2011, ci sarà una novità su misura per te, libero professionista non avvocato.
Dunque, fammi sapere cosa vuoi che inserisca nella Toolbar, commentando questo Post o mandandomi una email.
[Concorso online] Partecipa al Contest di Natale, e vinci il tuo Blog!
E’ quasi Natale, ed Avvocato su Internet lancia un Contest che potrebbe interessarti.
Hai già pensato alla possibilità di realizzare un Blog sugli argomenti dei quali ti occupi nella professione? Forse sì, ma non sai come procedere?
Questo Blog fornisce ai liberi professionisti tutti gli strumenti per poterlo fare, in modo accessibile a tutti, anche agli “analfabeti” di Internet. Se, però, vuoi avere il tuo Blog senza fare assolutamente niente, ci sono due possibilità.
La prima è quella di farlo realizzare a noi, al prezzo che sarà esposto nel Catalogo di prossima pubblicazione.
La seconda è vincere il Contest Natalizio.
Partecipare è semplicissimo: basta segnalare il Blog Avvocato su Internet ai propri amici, compilando un apposito form. Vince chi effettua più segnalazioni.
Indirizzare i propri amici, avvocati e liberi professionisti, verso Avvocato su Internet non rischia certo di farti fare cattiva figura. Anzi. Se si iscrivono alla newsletter, i tuoi amici avranno la possibilità di scaricare subito delle risorse utili e gratuite. Non saranno tempestati di offerte commerciali, ma riceveranno solo segnalazioni utili per la loro professione. Potranno accedere a contenuti seri e di qualità. E se, a loro volta parteciperanno al Contest, riceveranno il regalo che ti descrivo più avanti.
Il premio in palio consiste in un Blog “chiavi in mano”.
Hai tempo dal 21 dicembre 2010 al 20 gennaio 2011.
Alla fine del Contest, tutti i partecipanti riceveranno in regalo la Toolbar di Avvocato su Internet.
La Toolbar raccoglierà tutte le risorse utili agli avvocati, dalla rassegna stampa quotidiana ai siti di aggiornamento, dalla Cassa Forense ai giornali economici e giuridici online. Tutti a portata di clic.
Cosa aspetti? Coinvolgi subito i tuoi amici!
[Brand personale]: Come creare il proprio logo professionale – Scorciatoia facile facile
Abbiamo già detto che un logo può essere utile per contraddistinguere efficacemente l’attività di un professionista, specie quando quest’ultimo opera in una precisa Nicchia di mercato.
Naturalmente, non mi stancherò mai di ripeterlo, se si sceglie di avere un logo è importante che questo abbia i caratteri della sobrietà e della professionalità. Immagini provocanti o provocatorie, vistose, equivoche, eccessive devono essere tenute al bando. Potranno, in alcuni casi, essere efficaci nel commercio; ma sono assolutamente inaccettabili (e, direi, controproducenti per l’immagine) nella libera professione.
Ribadito questo concetto, ben venga un logo azzeccato, capace di evocare in chi lo vede il professionista ed il tipo di attività che svolge.
Ma come si fa?
Esistono tre possibilità:
Prima possibilità: acquistare il logo da chi li realizza professionalmente. Ovviamente questo ha un costo. Di solito, diverse centinaia di Euro.
Seconda possibilità: utilizzare un servizio online gratuito. Esistono diversi siti che consentono di realizzare loghi gratuitamente, seguendo alcuni semplici step. Unico (e decisivo) inconveniente: spesso le opzioni grafiche messe a disposizione sono … decisamente brutte.
Terza possibilità: fare da soli il logo, utilizzando un apposito programma di grafica. I risultati possono essere più che apprezzabili, e vale la pena di cimentarsi. Se, però, il tempo a disposizione è minimo, non si può pensare di imparare l’uso di questi programmi.
Veniamo all’alternativa che ti propongo. Come ho già detto in altre occasioni, la parola d’ordine di questo Blog è: semplicità. In questo Video tutorial ti insegno, quindi, a realizzare il tuo logo adoperando una scorciatoia che comporta pochi semplici passaggi. Troppo elementare? Forse. Ma sicuramente adatto a chi, come un avvocato, ha poco tempo a disposizione e vuole ottenere risultati senza rompersi la testa con l’apprendimento di nozioni che esulano dalle sue consuete occupazioni.
Vediamo, quindi, come si fa, con l’aiuto di un video tutorial.
Questo è un Post a Contenuto Riservato. Se vuoi leggerlo tutto ed avere accesso al video tutorial, devi acquistarlo al prezzo di 11 Euro + IVA. Clicca sul pulsante Paypal.
[Acquisizione clienti]: Autoresponder, guida alla scelta
Avere un autoresponder (o autorisponditore) è di fondamentale importanza per chi voglia esercitare la propria attività online, professionisti compresi.
In questo Post dirò delle cose che sicuramente appariranno scontate ai “navigatori” della Rete: me ne scuso, ma ricordo che questo blog ha lo scopo di aiutare chiunque, anche chi non conosce nemmeno l’abc di Internet, ad avviare con successo la propria attività online. E non sono pochi gli avvocati in queste condizioni. Quindi la parola d’ordine sarà sempre: semplicità.
Dunque …
Che cosa è un autoresponder
Si tratta di un servizio che consente di raccogliere gli indirizzi email di persone interessate ad una certa Nicchia di mercato, trattata dal blog. L’utente, compilando un apposito form che viene messo bene in evidenza sul sito, fornisce il suo nome ed indirizzo email. E’ opportuno ricambiare l’utente con un regalo (poi vedremo come trovarlo o realizzarlo).
Gli indirizzi vengono quindi archiviati, e potranno essere utilizzati in seguito per inviare aggiornamenti, proposte, comunicazioni … e trasformare questi contatti in clienti. Naturalmente, l’invio di email agli iscritti dovrà essere effettuato con metodo, seguendo precise strategie di cui parleremo.
Come si attiva un autoresponder
La procedura è abbastanza semplice ed intuitiva. Ci si iscrive al servizio (tra poco ti aiuterò a scegliere). A questo punto, vi è una procedura guidata passo passo alla fine della quale viene generato un codice HTML o Javascript. Non importa che tu conosca questo linguaggio: è sufficiente selezionare il codice come faresti con qualsiasi testo e copiarlo.
Il codice così copiato, viene poi incollato sul blog. Se usi Blogger, vai sulla Bacheca, e scegli Design, poi Aggiungi un Widget, poi Html/Javascript, ed incolla il codice che hai copiato nella finestra che si aprirà. Salva, e il gioco è fatto.
Se, invece, usi WordPress, vai sulla tua Bacheca, scegli Design, poi Widget, poi Testo, ed anche qui incolla il codice che hai copiato e salva.
In entrambi i casi, la procedura è abbastanza facile, ma la spiegherò presto in un apposito Post tutorial.
Quale autoresponder scegliere
Ci sono diverse possibilità. Anzi, ce ne sono tre:
1 – Scegliere un autorisponditore gratuito. E’ la soluzione che, a prima vista, potrebbe sembrare più allettante, specie per chi è alle prime armi. Quando si inizia a lavorare su Internet, può nascere il dubbio sulla riuscita dell’attività che si è appena intrapresa. Così, può sembrare saggio optare per servizi gratuiti, per minimizzare i rischi.
Il ragionamento può essere valido per alcuni servizi, ma non per tutti. Per un autorisponditore è fortemente sconsigliato. Infatti, perché mai le Aziende che forniscono autorisponditori dovrebbero farlo gratuitamente? Certamente, non per beneficenza. Devono avere un ritorno economico. E lo hanno inserendo della pubblicità nelle email che gli utenti inviano ai loro iscritti. Questi ultimi, quindi, visualizzaranno il tuo messaggio, ma con l’aggiunta di link e banner che con la tua attività non c’entrano niente.
Le conseguenze sulla tua immagine sono negative: la pubblicità ti fa apparire poco professionale. Inoltre, distoglie i destinatari dal tuo messaggio, distraendoli. E, per finire, potresti incorrere in una violazione del codice deontologico, visto che a noi avvocati non è consentito utilizzare link pubblicitari.
Ed infine, una pillola di MotivAzione: se opti per un servizio gratuito, è come se dicessi a te stesso: “Potrei non farcela, quindi non voglio rischiare”. Il tuo inconscio, stai tranquillo, registrerà i tuoi timori. E non ti aiuterà a realizzare i tuoi obiettivi. Se, invece, rischi una piccola somma (ed è davvero piccola), in un certo senso comunichi a te stesso che sei certo di riuscire.
2 – Scegliere un servizio a pagamento. E’ l’idea migliore. Paghi una piccola somma ogni mese, e disponi di una piattaforma professionale e personalizzabile per il tuo autorisponditore. Io, per darti un’idea, pago per il mio autorisponditore 14,95 Euro al mese.
Servizi a pagamento ce ne sono diversi. Aweber è, per opinione pressoché unanime, il n.1 al mondo. Poi c’è GetResponse. Entrambi questi fornitori, però, hanno un limite: sono in lingua inglese. Se non hai difficoltà in tal senso, scegline pure uno. Se però non conosci bene questa lingua, te lo sconsiglio, perché potresti trovarti in difficoltà in caso di disguidi o reclami.
Un altro servizio, che personalmente ho scelto perché è professionale, in lingua italiana e facile da usare, è Autorisponditori.com .
3 – Acquistare un programma apposito. Esistono ottimi programmi che si installano sul computer e che consentono di gestire il proprio autorisponditore in modo del tutto autonomo, senza dover pagare un abbonamento mensile. Unico limite: sono in lingua inglese, e bisogna saperli adoperare. Ma su questo ho in preparazione una sorpresa per i miei iscritti.
A presto, col prossimo post.
[MotivAzione]: Sei orientato al successo … o all’insuccesso?
Ecco un simpatico test per capire se i nostri atteggiamenti sono, o meno, orientati al successo. Alla fine, troviamo anche un suggerimento per correggere i nostri comportamenti poco produttivi.
Il video è presentato da Italo Pentimalli di Piuchepuoi.it.
Clicca qui per scaricare il video
Per vederlo, potresti aver bisogno di FinalMediaPlayer, un programma gratuito in grado di aprire video in diversi formati. Se vuoi, puoi scaricarlo cliccando qui.
Buona visione!
RistrutturAzione
Piccola grande ristrutturazione (anzi … RistrutturAzione) di Avvocato su Internet. Le principali novità sono tre.
Uno: categorie meglio delineate.
Le categorie dei Post sono delineate in maniera più funzionale. Ognuna di esse corrisponde ad un ambito molto importante per l’avvocato di oggi, che vuole utilizzare Internet per esercitare o ampliare la propria professione. Eccole:
Creare un blog: tutto quello che devi sapere, passo passo, per creare il tuo blog, sulle piattaforme migliori, gratis o a pagamento.
Blogging: l’arte di utilizzare un blog per ottenere dei risultati.
Time Management: ottimizza la gestione del tuo tempo per il tuo lavoro online ed offline, e ricava degli spazi per te stesso e per i tuoi cari.
Acquisizione clienti: tattiche e segreti per acquisire nuovi potenziali clienti, ovviamente nel pieno rispetto della deontologia.
Deontologia: oggi più che mai, è opportuno agire nel rispetto dei princìpi deontologici, e, in generale, etici. A fronte di forme di “marketing selvaggio” che cominciano a penetrare anche nelle libere professioni, osservare la deontologia distingue e paga.
Creazione siti web: in alcuni casi all’avvocato può essere utile, oltre al blog, un sito web. Ecco come realizzarlo e come utilizzarlo.
Lavoro da casa: tutte le opportunità e le strategie per esercitare la propria professione restando a casa. Particolarmente utile per le mamme … ma non solo.
Idee per guadagnare: occasioni per sfruttare la propria competenza e monetizzarla.
Motivazione … anzi, anche qui sarebbe meglio dire MotivAzione: ne abbiamo bisogno un po’ tutti, in tempi di forte concorrenza, in cui la parola “crisi” è martellante ed inflazionata.
Storie e Metafore: per sorridere, commuoverci, riflettere insieme.
Brand personale: per promuovere efficacemente sé stessi.
Nicchia: come scegliere e valorizzare gli ambiti professionali in cui operare.
Concorso online: di tanto in tanto, si presenterà l’opportunità, per i lettori del blog, di vincere premi utili ed interessanti.
Avvocati: notizie che riguardano la nostra categoria professionale.
Due: il Catalogo
Prossimamente sarà online il Catalogo di Avvocato su Internet. Una vasta gamma di prodotti e servizi, modulati per tutte le esigenze e per tutte le tasche. A questo scopo, è stata inserita nel blog un’apposita Pagina.
Tre: il Programma di Affiliazione
Chi lo vorrà, potrà promuovere i prodotti del Catalogo, ricavando una commissione sul prezzo. Ovviamente, questa opportunità, che può dar luogo a guadagni anche importanti, è riservata a tutti, e non solo ai lettori del blog.
Gli aggiornamenti, a questo punto, saranno giornalieri, o quasi. Non per niente ho parlato di RistrutturAzione!
[Brand personale]: Crea il tuo logo
Hai mai pensato di avere un logo? Io no, fino a qualche tempo fa.
Un logo è qualcosa che, per abitudine, associamo al commercio: dunque insolito per un libero professionista, se non improponibile. Anzi, scandaloso.
Io mi sono formata all’interno di uno studio legale elegante e sobrio, dalla discreta targa di ottone, dai bigliettini da visita essenziali. E una volta abilitata all’esercizio della professione, ho continuato con lo stesso stile.
Oggi, però, a distanza di quasi vent’anni, molte cose sono cambiate. La concorrenza è fortemente aumentata; alcune norme deontologiche riguardanti la pubblicità sono mutate; molti di noi sono presenti su Internet; in genere, il mondo che ci circonda si è trasformato e l’apparire gioca un ruolo significativo nella competizione tra chi vuole emergere.
A mio avviso, occorre mantenere un delicato, ma imprescindibile equilibrio tra adeguamento ai nuovi canoni di visibilità, e rispetto della tradizione che vuole la nostra professione contraddistinta da garbo, sobrietà e stile. Con alle spalle, naturalmente, sostanza e competenza.
Se hai deciso di esercitare la tua attività online, operando in una ben precisa Nicchia di mercato, può esserti utile avere un logo che contraddistingua i tuoi servizi.
Un logo, lo ricordiamo, è la scritta e/o l’immagine che rappresenta un prodotto, un servizio, un’azienda o un’organizzazione. Esistono diverse tipologie di logo:
ü logotipo: è un segno grafico corrispondente ad un’espressione fonetica, insomma una scritta pronunciabile, ad esempio il logotipo Olivetti;
ü pittogramma: è un segno iconico, un’immagine che evoca un oggetto, un’azione, un servizio, un insieme di azioni o di servizi;
ü diagramma: è un segno non iconico, un’immagine che può non avere alcun richiamo alla realtà, come ad esempio il segno Nike.
Un logo azzeccato può essere un efficace strumento di personal branding, e, nel tempo, suscitare un’immediata identificazione con il prodotto o il servizio ad esso sotteso. Deve essere originale, unico e leggibile.
Un esempio in tal senso (ma ce ne sono tanti) è la famosa mela arcobaleno di Apple, che non contiene alcuna scritta, ma che è immediatamente evocativa dei prodotti legati a questa marca.
Presto, tra qualche post, imparerai a costruire il tuo logo in modo semplice e gratuito.




























