[Creare un blog]: perché non un sito?
Molti professionisti che vogliono svolgere la loro attività online creano un sito Internet, non un blog. E per farlo in modo decente, spesso spendono fior di quattrini.
Ma si tratta di una scelta sbagliata, almeno se si vuole avere molto traffico. Infatti, la struttura dei blog presenta una peculiarità: attraverso un processo interno, denominato ping, automaticamente gli articoli vengono indicizzati sui motori di ricerca. Già questo fa sì che un blog, rispetto ad un sito, si posizioni molto meglio, ed in modo naturale. A questo, poi, si aggiungono altri accorgimenti, che consentono di ottenere posizioni veramente ragguardevoli.
Un sito non gode di questi vantaggi. Per consentirgli di guadagnare i primi posti sui motori di ricerca, ed innanzi tutto su Google, occorre conoscere alcune tecniche specifiche di SEO (acronimo che sta per Search Engine Optimization – ottimizzazione per i motori di ricerca). Di solito, un professionista non ha il tempo da dedicare all’approfondimento di questi concetti, spesso complessi. E deve pagare qualcuno che ottimizzi il sito al posto suo.
Un’alternativa è quella di pagare un servizio di Google, Adwords. Questo ti consente di apparire in posizione privilegiata nei risultati delle ricerche, sotto la denominazione di link sponsorizzati, come nell’esempio qui sotto. I risultati “a pagamento” sono quelli che compaiono sotto la dicitura “Link sponsorizzati“, e che si trovano incolonnati a destra, e, a volte, in cima.
Ma per avere questo servizio, bisogna pagare. E spesso il gioco non vale la candela: in uno dei prossimi post ti spiegherò dettagliatamente il perchè; ti dirò, inoltre, i pochissimi casi in cui è utile ricorrere a questo servizio, e come fare per pagarlo il meno possibile. Inoltre, quando si smette di fruire del servizio, il sito sparisce dai risultati delle ricerche. O, almeno, sparisce da quella posizione di evidenza di cui aveva goduto, per andarsi a posizionare in altre pagine.
Dì la verità: se fai una ricerca su Google, quante pagine di risultati analizzi? Vai oltre la quarta, la quinta? Se dalla ricerca escono fuori duecento pagine, tu le consulti tutte?
Quindi non ha senso posizionarsi in una pagina che non sia, al massimo, la seconda. E farlo con un sito è impegnativo e costoso; farlo con un blog è semplice e gratuito (a patto di conoscere come farlo).
Prossimamente vedremo qual è l’unico caso in cui ti conviene avere un sito; e scopriremo come crearlo e come posizionarlo facilmente (sì, facilmente!)





















[...] Molti professionisti che vogliono svolgere la loro attività online creano un sito Internet.Non sanno che creare un blog, piuttosto che un sito, è un modo semplice e gratuito per farsi conoscere e lavorare efficacemente online. Vediamone le ragioni … continua a leggere cliccando qui [...]