Nulla è tanto potente quanto un'idea di cui sia giunto il tempo (V.Hugo)

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Parola d’ordine: SEMPLICITA’

Questo blog è stato pensato per coloro che vogliono espandere in modo eccezionale la propria attività professionale grazie ad Internet.

Non tutti i liberi professionisti (e meno che mai gli avvocati) sono disposti ad addentrarsi in nozioni tecniche che non sono di loro interesse, il cui apprendimento, peraltro, richiede del tempo.

Come fare, allora, per adeguarsi ai tempi in un mercato sempre più competitivo?

Avvocato su Internet ha la soluzione: contenuti di rilievo esposti con un linguaggio semplicissimo, alla portata di tutti. Garantito a prova di principiante!

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Chi sono …
Benvenuto su questo blog.

Sono Adele Falcetta, ho 46 anni, e dal 1992 esercito la professione di avvocato, con particolare riguardo al settore delle adozioni.

Appassionata di Internet, ho trovato il modo di svolgere online gran parte della mia attività. Per riuscirci ho impiegato tempo e risorse, ho studiato e sperimentato, ho anche commesso degli errori ...

Il risultato è stato il mio blog Adozione Felice, insieme a grandi soddisfazioni, ad una maggiore libertà, ed all'acquisita capacità di aiutare altri a fare altrettanto.

Se vuoi conoscermi meglio, visita il mio profilo su Facebook e diventa mio amico!

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Due tipi di Post

Su questo blog troverai, con una certa frequenza, post gratuiti contenenti informazioni utilissime per chi vuole esercitare la professione di avvocato su Internet.

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Su questo blog troverai sempre informazioni di ottimo livello, è bene precisarlo. Però:

- i post gratuiti si limitano a fornire contenuti che potrebbero essere reperiti con un'attenta ricerca online o offline (sia pure a prezzo di tempo, impegno e fatica);

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Pertanto la lettura per intero di alcuni post è possibile soltanto dopo aver effettuato il relativo pagamento (il cui importo varia secondo la lunghezza e la complessità dell'argomento trattato) tramite Paypal.

Un'altra possibilità è quella di sottoscrivere un abbonamento: per un importo mensile di 37 Euro, riceverai tutti i post a pagamento man mano che vengono pubblicati, qualunque sia il loro prezzo. Pensaci.

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[Creare un blog]: perché non un sito?

creare un blog

 Molti professionisti che vogliono svolgere la loro attività online creano un sito Internet, non un blog. E per farlo in modo decente, spesso spendono fior di quattrini.

Ma si tratta di una scelta sbagliata, almeno se si vuole avere molto traffico. Infatti, la struttura dei blog presenta una peculiarità: attraverso un processo interno, denominato ping, automaticamente gli articoli vengono indicizzati sui motori di ricerca. Già questo fa sì che un blog, rispetto ad un sito, si posizioni molto meglio, ed in modo naturale. A questo, poi, si aggiungono altri accorgimenti, che consentono di ottenere posizioni  veramente ragguardevoli.

Un sito non gode di questi vantaggi. Per consentirgli di guadagnare i primi posti sui motori di ricerca, ed innanzi tutto su Google, occorre conoscere alcune tecniche specifiche di SEO (acronimo che sta per Search Engine Optimization – ottimizzazione per i motori di ricerca). Di solito, un professionista non ha il tempo da dedicare all’approfondimento di questi concetti, spesso complessi. E deve pagare qualcuno che ottimizzi il sito al posto suo.

Un’alternativa è quella di pagare un servizio di Google, Adwords. Questo ti consente di apparire in posizione privilegiata nei risultati delle ricerche, sotto la denominazione di link sponsorizzati, come nell’esempio qui sotto. I risultati “a pagamento” sono quelli che compaiono sotto la dicitura “Link sponsorizzati“, e che si trovano incolonnati a destra, e, a volte, in cima.

 adwords

 Ma per avere questo servizio, bisogna pagare. E spesso il gioco non vale la candela: in uno dei prossimi post ti spiegherò dettagliatamente il perchè; ti dirò, inoltre, i pochissimi casi in cui è utile ricorrere a questo servizio, e come fare per pagarlo il meno possibile. Inoltre, quando si smette di fruire del servizio, il sito sparisce dai risultati delle ricerche. O, almeno, sparisce da quella posizione di evidenza di cui aveva goduto, per andarsi a posizionare in altre pagine.

Dì la verità: se fai una ricerca su Google, quante pagine di risultati analizzi? Vai oltre la quarta, la quinta? Se dalla ricerca escono fuori duecento pagine, tu le consulti tutte?

Quindi non ha senso posizionarsi in una pagina che non sia, al massimo, la seconda. E farlo con un sito è impegnativo e costoso; farlo con un blog è semplice e gratuito (a patto di conoscere come farlo).

Prossimamente vedremo qual è l’unico caso in cui ti conviene avere un sito; e scopriremo come crearlo e come posizionarlo facilmente (sì, facilmente!)

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